Smartwatch: quando è utile acquistarlo e quando no?

Vorresti comprare uno smartwatch ma non sei realmente sicuro che lo sfrutterai abbastanza e magari potrebbe risultare una spesa inutile? Allora prima di passare alla fase d’acquisto che potrebbe farti spendere più di 500 euro per ottenere un articolo totalmente inutile, dai uno sguardo a questo post in cui si fa chiarezza su questo nuovo device ed in particolare su quando è utile oppure inutile.

L’oggetto ipertecnologico degli ultimi anni è senza dubbio lo smartwatch. Già più di 15 anni fa abbiamo avuto un piccolo accenno con gli orologi Casio con tastiera che includevano decine e decine di funzioni interessanti ma oggi si parla di un orologio da polso con display ricco di tecnologia che permette di scattare fotografie, registrare video, rispondere ed effettuare telefonate, controllare le notifiche e monitorare il nostro stato di salute. Apple, LG, Motorola, Samsung e tanti altri brand famosi hanno rilasciato diversi modelli di smartwatch con prezzi molto variabili e persino la concorrenza asiatica ha messo nel mercato ottimi orologi digitali a partire da poche decine di euro: ma quanto è utile uno smartwatch e soprattutto a chi?

Rispondere a questa domanda non è assolutamente semplice, ma senza girarci troppo intorno è bene provare a designare un profilo utente ideale a cui uno smartwatch come Gear o Apple Watch potrebbe risultare assolutamente utile per le attività quotidiane.

In linea di massima, coloro che ogni giorno devono rispondere a diverse telefonate o magari fanno molta attività fisica che gli rende impossibile avere costantemente in mano lo smartphone, possono trovare molto comoda una soluzione leggera e polifunzionale direttamente legata al polso; poiché a differenza dei semplici auricolari che siamo abituati ad utilizzare per rispondere alle telefonate, con un Apple Watch ad esempio possiamo dettare la scrittura dei messaggi, leggere e postare su Facebook ed interagire con tante altre applicazioni disponibili nell’AppStore: tutto direttamente dall’orologio a patto che sia connesso ad un iPhone.

Gli sportivi invece possono controllare lo stato di salute, la frequenza cardiaca ed avere informazioni utili sul sonno e ancora, in alcuni modelli Samsung, si possono anche scattare fotografie con lo smartwatch.

Perché non compare uno smartwatch?

Ovviamente dall’altra parte ci sono anche alcuni svantaggi che non sono irrilevanti, il primo tra tutti è appunto il prezzo di vendita. Infatti, se si acquista uno smartwatch prodotto da un brand gettonato il suo prezzo non sarà inferiore a 250 euro e addirittura sono stati rilasciati modelli in oro che superano i 10000 euro.

Il secondo svantaggio riguarda l’autonomia della batteria che per il momento non è ancora molto duratura, infatti, gli utenti che già ne possiedono uno lamentano il fatto di dover ricaricare il dispositivo almeno una volta al giorno a differenza di un normale orologio che può restare attivo anche per diversi anni.

Infine, anche l’ottimizzazione e stabilità delle applicazioni disponibili è da migliorare infatti a causa della forma del display e delle risorse hardware che sono piuttosto ridotte, non sono rari i casi in cui si verificano bug e problemi di vario tipo.

Come per ogni dispositivo, esistono i lati positivi e negativi, non ti resta che scegliere il modello che ritieni più adatto alle tue esigenze e verificare che valga davvero la pena acquistarlo!

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